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" ...Il nuovo Millennio, che porta con sé attese di pace davanti a nuovi scenari quasi apocalittici, mi ha provocato a una riflessione a tutto campo, costringendomi a cantare il presente leggendolo con la fede, con la preghiera, con il dolore e, qualche volta con la rabbia, la delusione o la nostalgia di un mondo che forse non c'è più...". Don Giosy Cento, attraverso il sito internet www.giosycento.it, anticipa così il senso e il messaggìo del suo nuovo album 'la vela e il vento", che verrà presentato domenica 6 febbraio 2005 alle ore 17,30 al teatro comunale di Tuscania.
Don Giosy Cento, classe 1946, superati i 34 anni dì sacerdozio, si definisce "un prete che canta". In 32 anni ha scritto cento canzoni, ha fatto duemila concerti, ha percorso centinaia di migliaia di chilometri in tutta Italia e all'estero. Impossibile calcolare quante persone abbìa incontrato, Dal 1998 lo accompagna nei concerti il gruppo dei Parsifal, composto da cinque musicisti, cinque coriste e dai tecnici, tutti volontari. E' considerato uno dei maggiori autori di musica contemporanea religiosa in Italia. Le sue canzoni provocano e spingono a pensare, in esse c'è l'incalzare delle domande dell'uomo. Gli spuntí delle canzoni derivano dalle esperienze della vita, da quelle più semplici e quotidiane a quelle più profonde ed interiori. La sua formazione umana e artistica è stata influenzata molto dalla famiglia, dove il nonno, lo zio e il padre erano dei poeti e dove un contesto di calore umano autentico gli ha trasmesso il senso più umile della vita. Nativo di Ischia di Castro, ricorda le sue esperienze in parrocchia dove c'era una vita viva e dove c'era un grande musicista creativo, non solo esecutivo, che inventava canzoni per tutti i ragazzi. Racconta don Giosy: "Quando avevo dieci anni egli scrisse un recital intitolato i mestieri", venne in classe, ci guardò e disse: "Adesso, guardandovi
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