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Il vero Amore è per sempre
Caro don Giosy,
ti restituisco una parte di quello che mi hai regalato.
Ma soprattutto ti dò il mio sostegno, il mio amore. Ma ciò che per me è più importante ti regalo il mio cuore. Sei stato e sarai sempre un mito per me.
E non dimenticare che sei stato l'unico prete che sei riuscito a farmi piangere.
Spero che solo guardandoti negli occhi tu possa capire quanto sono grato per quello che hai fatto X me. T.V.B. Davvero!!!
P.S. Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre.
Il tuo grande amico Luciano
Luciano,
queste poche righe scritte male su una busta da lettera e che mi hai
regalato qualche sera fa, mi hanno - come dice il Papa dei giovani nella Novo Millennio Ineunte - spiazzato. Così siete i giovani, soprattutto quelli che lottate sulla strada di giorno e di notte. Io ho la grazia e la gioia di incontrarvi ovunque. Tu sei uno degli infiniti giovani dei quali posso godere la tenera giovinezza sotto la dura scorza apparente.
Il tuo cuore è nobilissimo. Ricordo, e sento i brividi, ...la notte che Dio ti ha messo casualmente (?) davanti a me.
Eri 'sbracato' su una poltrona bianca di plastica davanti al bar sottostante una specie di albergo del tuo paese nel sud d'Italia.
Ero sfinito per i viaggi e per il Concerto appena terminato sulla piazza.
Sono entrato nel bar a prendere un cappuccino. Ma... il vizio di guardare in faccia i ragazzi. IL tuo volto era ed è pieno di una voglia quasi triste di vivere.
Mi colpirono i tuoi occhi arrossati e quasi sonnolenti. Verdi. Bellissimi. Orecchini e piercing ovunque.
Sono venuto a... romperti, come dici tu. Ti ho domandato come ti chiami.
E tu mi hai risposto sorpreso: Luciano. Poi, per educazione, ho chiesto anche all'altro ragazzo che stava là vicino. Mi sembravate i bravi... dei Promessi Sposi.
Potevi mandarmi a quel paese o tutto poteva finire al nome.
Ti ho detto che ero un prete e tu sei rimasti tra lo stupore e il 'che vuole da me un prete?'.
Buonanotte. Tutto sembrava finito lì. Dio ha voluto invece, casualmente(?),
che io potessi, con immensa gioia, incontrare la tua sofferenza di ragazzo.
Quanta sofferenza sta dietro i jeans strappati, orecchini o magliette nere.
Ho chiesto di te, per telefono all'amico che mi aveva invitato per il concerto. E lui ti ha riferito che mi ero ricordato di te.
Lui mi ha detto qualcosa di te. Non mi ero sbagliato. Sul volto, a 19 anni, hai già scritto tanto dolore.
Ora so e ti amo .
Tuo padre che vive in paese, ti ha abbandonato da bambino e tu vivi una vita difficile con mamma. Ti vergogni da morire di questa situazione che oggi molti definiscono 'normale' finchè non la vivono sulla loro pelle.
Hai cominciato a vivere male, per strada notte e giorno... figlio di nessuno, solo di te stesso, nel tentativo di farti anche ...da padre.
Ti stai facendo da te, sballandoti per farti notare... forse finchè qualcuno ti farà capire che ti ama davvero.
Quando sono tornato dalle tue parti, sei venuto a prendermi all'aereoporto e mi hai ancora spiazzato. Non me l'aspettavo. Il tuo abbraccio con gli occhi lucidi mi ha commosso. Mi ha fatto capire quanto poco amore ci vuole per il cuore moderno dei ragazzi... affamati di amore.
Salutandoci, ti ho chiesto di telefonarmi. Lo dico a tanti ragazzi in giro per l'Italia. Stranamente non ti facevi vivo. E allora ho chiesto al solito amico.
'Luciano non ha più il telefonino' mi ha detto.
E allora ho sentito un... 'moto paterno' verso di te. Ho voluto che avessi un cellulare.
Ti ho sentito felice come un bambino. E io felice di avere sollevato minimamente la tua sofferenza. La tua gratitudine espressa in queste righe mi ha ancora spiazzato. Anche se da te vorrei soprattutto che ti dessi continuità nel lavoro, continuità nell'impegno, vita cristiana, ordine nei tuoi giorni e notti e che fossi più equilibrato nelle tue scelte.
La tua busta disordinata mi ha regalato il tuo cuore. Tu non puoi sapere che cosa vuole dire questo per un prete... che ti ha fatto piangere. Vorrei che provassi gli stessi sentimenti per mamma e papà che, nonostante le loro avventure, ti hanno generato e non possono negarti un posto nel loro cuore.
Ti ho raccomandato di cercare Gesù e di regalare a Lui il tuo cuore di Giovane. Mi hai detto che lo stai facendo. Questi cuori feriti sono quelli che Gesù cerca. " Venite a me voi tutti che siete affaticati, oppressi, stressati, abbandonati ...e Io vi ristorerò".
E vai a confessare le tue fragilità a un Sacerdote. Il Sacramento del Perdono rigenera, rialza, fa rivivere e fa... stare bene e anche felici.
Il P. S. è stupendo come te. Sei un San Paolo in Erba, è una lettera dei giovani di oggi: Tutto finisce: case, uomo, ricchezza... l'amore è per sempre.
Grazie Luciano. I giovani, molto spesso siete i miei maestri di vita.
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